Intrigo
Sabotaggio
Nel suo turno riceve metà dei rinforzi.

War game a turni online · da 2 a 6 comandanti, anche con Intelligenza Artificiale
Quarantadue territori su sei continenti, i dadi e diciassette tipi di carte azione: metà del mazzo si gioca sugli altri comandanti. Gratis nel browser, anche dal telefono.
Partite asincrone
Ognuno gioca il suo turno quando ha tempo, anche a giorni alterni. A ogni mossa che conta la partita viene salvata, e quando riapri la ritrovi identica: carte in mano, alleanze in piedi, sabotaggi subiti, ogni armata al suo posto.
Quando tocca a te, la scheda del browser lo scrive nel titolo, con un suono e un cartiglio sulla mappa. Se non sei collegato, dopo cinque minuti parte un’email. Se rientri dopo una settimana, la cronaca ti dice cosa hai perso: conquiste, carte giocate, eliminazioni, abbandoni, in ordine inverso. E i dispacci della chat restano lì, ciascuno con la sua ora.
E se per caso vi trovate tutti collegati, la partita diventa dal vivo: mappa, dadi e chat sincronizzati, e il puntatore di chi sta giocando che scorre sulla carta col suo nome e il suo inchiostro.

Le carte azione
Ogni carta è una mossa con un bersaglio e le sue regole: un colpo a distanza, un rinforzo, un’alleanza, un sabotaggio. Eccole tutte, divise per quello che servono a fare. Passa il puntatore sopra, o sfogliale col dito.
Colpire senza passare dai dadi, o passarci avvantaggiati.
Armate in più, tutte da mettere in un territorio solo.
Le uniche due che si giocano per quello che non succederà.
Si giocano sull’avversario in persona. Metà del mazzo sta qui.
Un territorio non scende mai sotto un’armata: il danno eccedente si perde, ma la carta è comunque spesa.
Finché il patto regge, le carte offensive contro di lui non partono. Salvo Tradimento.
Ogni carta interattiva si annulla prima di scegliere il bersaglio e rientra in mano.
Quando non siete abbastanza
Quando crei la partita decidi quanti posti affidare a un generale guidato dall’intelligenza artificiale; gli altri restano liberi per chi inviti. Il generale legge la plancia dal proprio lato, valuta il fronte e muove di conseguenza.
Gioca con le tue stesse regole e gli stessi dadi, e ogni sua mossa passa dal motore che controlla le tue. Vede i propri territori e la pressione ai confini; degli avversari conosce solo i totali, e le carte altrui restano coperte. Se lo stai guardando, posa le armate una alla volta, con la pausa di chi sta pensando.
Ognuno ha un fascicolo che si apre dal suo nome, e una voce: a ogni giro lascia una battuta in chat, nel suo carattere.
In preparazione: gli strateghi. Sono gli stessi otto generali, collegati a un modello che ragiona prima di ogni mossa: pesa il fronte, le carte in mano e le alleanze, poi decide. Gli otto di oggi sono gratuiti: usano un servizio condiviso, con un tetto di richieste al minuto, e decidono di getto. Gli strateghi saranno a pagamento, un posto alla volta.

Le modalità di vittoria
La strada lunga, quella che si vede arrivare.
Si vince ai punti, e i punti li dà il modo in cui combatti.
| Continente | Territori | Bonus |
|---|---|---|
| Asia | 12 | 7 |
| America del Nord | 9 | 5 |
| Europa | 7 | 5 |
| Africa | 6 | 3 |
| America del Sud | 4 | 2 |
| Oceania | 4 | 2 |
Rinforzo, attacco, uno spostamento finale. Si torna indietro finché quello spostamento non è stato fatto.
Quarantadue territori in proiezione di Mercatore, reticolo e linee di rombo. Si ingrandisce quanto vuoi: i bordi restano netti.
Al tavolo
Quello che accompagna ogni partita: dal primo tiro di dadi all’ultimo bilancio.
Sotto i 900 pixel la plancia cambia forma: la mappa prende lo schermo, e mano, chat e cronaca salgono da fogli a scomparsa. Si gioca nel browser, senza app da installare.
I dadi di battaglia cadono in tre dimensioni sulla carta. La carta pescata si volta, quella giocata cala sul territorio che colpisce.
Alla prima partita le spiegazioni compaiono quando la situazione si presenta: il primo rinforzo, il primo attacco, la prima carta. Chi sa già giocare le chiude agendo.
I sei inchiostri dei comandanti sono misurati per restare distinti anche con deuteranopia e protanopia, e ognuno ha il suo tratteggio.
Partite vinte e abbandonate, armate abbattute e perdute, territori conquistati, avversari eliminati, Gloria accumulata: ogni campagna lascia il suo conto, con i grafici per modalità.
A partita chiusa si vede chi ha preso il largo e quando, quante armate sono cadute da ogni parte, e la corsa alla Gloria turno per turno.
Domande
Debellum è un war game a turni che si gioca gratis nel browser, da 2 a 6 comandanti. Si combatte su una mappa del mondo di 42 territori e 6 continenti, con i dadi e con un mazzo di 73 carte azione: colpi a distanza, rinforzi, alleanze, sabotaggi. I posti vuoti si affidano a generali guidati da un’intelligenza artificiale.
Sì. Registrarsi, aprire partite e giocare con altri comandanti o contro i 8 generali AI non costa nulla. In preparazione ci sono gli strateghi, gli stessi generali con un modello che ragiona prima di ogni mossa: saranno a pagamento.
No: si gioca nel browser, da computer o da telefono. Sotto i 900 pixel di larghezza la plancia si riorganizza per lo schermo piccolo, con la mappa a tutto schermo e mano, chat e cronaca in fogli a scomparsa. Serve solo un account con un indirizzo email.
Dipende dalla modalità. In Conquista si gioca finché un comandante possiede tutti i 42 territori o resta l’ultimo in piedi. In Gloria si vince ai punti, di solito in 15-25 giri. Con la variante a tempo la scadenza la scegli tu, da mezz’ora a 90 giorni. Le partite sono asincrone: ognuno muove quando può, e la partita aspetta.
Sì. Quando crei la partita scegli quanti posti affidare ai generali AI: in una partita da 6, fino a 5. Si possono mescolare, per esempio due amici e tre generali. Se un invitato non si presenta, «Comincia comunque» fa partire il tavolo con chi c’è o riempie i posti vuoti con un generale.
No. Ogni loro mossa passa dallo stesso motore che valida le tue, con gli stessi dadi e le stesse regole. Vedono i propri territori e la pressione ai confini; degli avversari conoscono solo i totali, e le carte nella mano altrui restano coperte.
Sono gli stessi 8 generali, con lo stesso carattere: cambia il modello che decide per loro. Il generale gratuito usa un servizio condiviso, con un tetto di richieste al minuto, e decide di getto, senza un passaggio di ragionamento: nelle ore di punta può essere lento. Lo stratega usa un modello con il ragionamento attivo e senza quel tetto: prima di ogni mossa pesa il fronte, le carte in mano e le alleanze. Gli strateghi sono in preparazione e saranno a pagamento.
In lobby, dalla scheda della partita, cerchi gli iscritti per nickname o email: ricevono un’email con il link che apre la partita. Chi non ha ancora un account deve prima registrarsi. Se qualcuno tarda a muovere, «Sollecita» gli manda un promemoria.
Se sei collegato, la scheda del browser cambia titolo in «▶ Tocca a te», con un suono e un cartiglio sulla mappa. Se non lo sei, dopo cinque minuti ti arriva un’email. Gli avvisi via email si spengono quando vuoi.
I sei colori dei comandanti sono stati scelti misurando quanto restano distinguibili con deuteranopia e protanopia, e ogni colore ha un proprio tratteggio sulla mappa. Il gioco rispetta anche la preferenza di sistema per il movimento ridotto.
In italiano: regolamento, carte, interfaccia ed email.

Si comincia
Apri una partita e invita i tuoi amici per nickname o email. Oppure riempi i posti con dei generali e comincia stasera.